Pagina 1 - ASD NAVACCHIOZAMBRA

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LIVORNO.
 La Juventus si morde le mani e il Livorno per ora gode. Al centro della contesa c'è l'attaccante Andrea Favilli, unico giocatore della Primavera bianconera ad esordire in serie A l'anno scorso. La scorsa settimana la Vecchia Signora non ha riscattato il giocatore (ha giocato al ribasso rispetto al milione e settecentomila euro pattuiti) e ora sta provando a riprenderselo.
Si, ma come? Ha offerto a Spinelli un milione più il 40% del ricavato dalla successiva vendita del ragazzo.
Al momento il Livorno resiste e ha tutta l'intenzione di non farsi abbindolare. Eppure la Juve spinge. Eccome se spinge. Basti pensare che - convinta di riprendersi in qualche modo Favilli - ha già avviato trattative con almeno tre club di serie B a cui eventualmente girare l'attaccante classe '97: Spal, Virtus Entella e Vicenza.
La sensazione è che sia appena cominciata una guerra di posizione e che i dirigenti bianconeri vogliano piegare Spinelli per sfinimento.
Nel frattempo il giocatore ha appena terminato gli esami di maturità, ma non ha neanche avuto il tempo di riposarsi perché e stato convocato dal ct della Nazionale Under 19 Paolo Vanoli in vista del campionato europeo di categoria che inizierà nei prossimi giorni in Germania.
Per questo motivo Favilli non potrà essere presente al raduno del Livorno previsto per la prossima settimana.
C'è da scommettere che per lui sarà un'estate calda a metà tra l'amaranto e il bianconero e con una bella
spruzzata d'azzurro. La speranza è che Spinelli tenga duro e non accetti nessuna offerta da parte della Juventus. Andrea è un patrimonio del Livorno e qui merita di essere valorizzato. Poi è ovvio che il suo talento lo porterà altrove, ma non prima di averlo monetizzato a dovere.

Da Navacchio allo Juventus Stadium: il talento Favilli convocato da Allegri contro il Frosinone
La favola di provincia di un giovane bomber approdato in bianconero dai campi della provincia di Pisa

LA STORIA Lo strappo ha radici profonde. Andrea Favilli è uno dei talenti emergenti del calcio italiano, come testimonia la medaglia d’argento conquistata da centravanti titolare con la nazionale under 19 all’ultimo Europeo. Nella scorsa stagione aveva brillato nelle fila della Primavera juventina, segnando 20 reti fra campionato e coppe. Un profilo di grande prospettiva, tanto che la Juve a fine giugno aveva offerto 800mila euro cash più i prestiti del giovane Zappa e il 20% sulla futura rivendita per riscattarlo. Un’offerta significativa, ma rifiutata dal presidente Spinelli che per il suo gioiello chiede 4 milioni. Una cifra che stride con l’ingaggio percepito da Favilli come conferma l’agente della punta classe ’97, ovvero l’avvocato Donato Di Campli: “Il ragazzo si sente prigioniero del Livorno. Guadagna 1050 euro al mese e visto che il Livorno non gli ha adeguato il contratto, non si possono chiede milioni di euro per il suo cartellino. E’ illogico. Il progetto di Favilli non è quello di giocare in Lega Pro, dove fra l’altro il Livorno punta su attaccanti affermati come Vantaggiato e Cellini e non su di lui”.
GLI SCENARI E ora cosa accadrà? La rottura è totale e non sembrano esserci molti margini per un clamoroso dietrofront. Dal Livorno filtra irritazione per l’atteggiamento tenuto dal giovane goleador, che dovrebbe essere punito e multato. Provvedimenti duri ma che non spaventano né Favilli né il suo agente: “Se Spinelli continua a chiedere 4 milioni di euro per il suo cartellino, il ragazzo è in diritto di non presentarsi all’allenamento. Serve una valutazione congrua da parte del Livorno, altrimenti si rischia di stroncare la carriera a uno dei migliori talenti italiani”. Favilli non ha intenzione di cambiare registro come confermato dallo stesso Di Campli: “Andrea non intende presentarsi più agli allenamenti sino a quando non verrà ceduto. La nostra posizione è irremovibile”. La rottura è totale e sulle tracce del calciatore ci sono diversi club: dalle big italiane (Juventus e Milan) al Psg in tanti seguono con interesse l’evolversi del caso Favilli. E c’è da scommetterci che i colpi di scena non siano finiti qui.
Navacchio (Pisa), 22 settembre 2015 -
La lista ufficiale è lì, sul sito della Juventus. Per il match infrasettimanale di campionato contro il Frosinone allo Juventus Stadium (mercoledì 23 settembre alle 20.45) tra i convocati c'è anche Andrea Favilli, 19 anni, di Navacchio, provincia di Pisa. Una grande emozione per gli appassionati di calcio e per la società in cui Andrea ha mosso i primi calci, la Polisportiva Zambra. L'emozione di scorrere i nomi: Pogba, Buffon, Hernanes e, in fondo alla lista, con il numero 39, l'attaccante passato anche dalle giovanili del Livorno per poi approdare ai campi di Vinovo. Una grande storia di sport, una storia di come i sogni dei talenti della provincia possano diventare splendide realtà sotto i riflettori dei campi di serie A. La convocazione da parte del tecnico Massimiliano Allegri era comunque in parte annunciata.
Favilli si è messo in luce festeggiando con un gol il suo esordio nella Youth League, la competizione giovanile della Champion's League che replica per filo e per segno i gironi delle prime squadre. E così a Manchester, contro il City giovanile allenato da Patrick Vieira, nello stesso giorno in cui la Juventus ha vinto con i gol di Mandzukic e Morata, Favilli ha segnato la prima rete della Juventus Primavera nel torneo, in un match poi perso 4-1 dai bianconeri. Andrea Favilli ha fatto il suo ingresso nelle squadre giovanili professionistiche con gli Allievi del Livorno.
Si è segnalato subito per il suo talento, tanto che alla fine si è fatta avanti laVecchia Signora. L'ambientamento a Torino non è facile per nessuno, ma Favilli ha subito preso le misure a un ambiente altamente competitivo. Grande festa alla Polisportiva Zambra E NAVACCHIOZAMBRA per la convocazione. Tutti guarderanno la sfida con grande
interesse. Favilli, che ha già collezionato una chiamata in panchina con il Livorno in serie B, adesso siederà su un'altra panchina di livello, quella dello stadio bianconero. Difficile dire se esordirà o meno. Ma sarà comunque una serata che il talento di Ghezzano difficilmente dimenticherà.

 
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